28 ottobre
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a Simone il Zelote.
Discepolo di Cristo nel I secolo, originario della Galilea. Rifiutò di piegarsi sotto la pressione politica o sociale, rimanendo fedele alle sue convinzioni fino al martirio. Questa tenacia ne fa un modello di coerenza.
Quello che resta: Impariamo qui che restare fermi, anche di fronte all'avversità, è una forma di coraggio. La fedeltà alle proprie idee non è una debolezza, ma una forza.
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🌍 Simao si festeggia Francia e Brasile il 28 ottobre.
Simão è la forma portoghese di Simon, uno dei nomi propri più antichi e radicati nella tradizione biblica. Deriva dall'ebraico Shim'on, « colui che ascolta » o « Dio ha ascoltato » — un nome dato nella Bibbia come segno di una preghiera esaudita. Dietro di esso c'è San Simone lo Zelota, apostolo di Cristo, festeggiato insieme a San Giuda il 28 ottobre.
In Portogallo e in Brasile, Simão è un classico intramontabile, allo stesso tempo sobrio e nobile, passato di generazione in generazione. Evoca la fedeltà dei nomi propri degli apostoli, quei valori sicuri che attraversano i secoli senza mai sembrare fuori moda. La sua pronuncia cantata, con la sua finale nasale tipicamente lusofona, gli conferisce un fascino particolare.
Oggi, Simão affascina per il suo equilibrio: sufficientemente classico da rassicurare, sufficientemente raro al di fuori del mondo lusofono per distinguersi. Un nome proprio di ascolto e di solidità, che porta bene la sua storia.
Simão porta nel suo nome un'arte troppo rara: quella di ascoltare. « Colui che ascolta, Dio ha ascoltato » — l'etimologia ebraica disegna immediatamente un temperamento attento, qualcuno che coglie ciò che gli altri dicono solo a metà. Si immagina Simão posato, in ascolto, dotato di quella presenza tranquilla che invita alle confidenze.
Dal suo padrino, l'apostolo Simone lo Zelota, eredita una bella intensità interiore: lo « Zelota », è l'ardente, colui che si impegna a fondo in ciò che gli sta a cuore. Dietro le apparenze calme di Simão si accende, quindi, una vera fiamma, una lealtà e una convinzione che non transigono. Non è uomo da agitarsi per nulla, ma quando difende una causa o una persona cara, si entrega completamente.
Il nome proprio, molto portoghese, aggiunge a questo fondo un calore mediterraneo, un gusto per la famiglia, per le cene che si eternizzano e per l'amicizia fedele. La sua cifra 3 gli suggerisce un supplemento di sociabilità e di umorismo: Simão sa anche essere l'animatore, colui cui la battuta alleggerisce l'atmosfera. È questo equilibrio a fare il suo fascino — profondità e leggerezza, ascolto e parola, serietà e scoppi di riso. Solido come un nome proprio di apostolo, ma mai rigido, Simão ispira fiducia: si sente che ci si può appoggiare a lui, che manterrà la sua parola e che ci sarà lì, discreto e fedele, nel giorno in cui ciò conta davvero. Una roccia dal cuore tenero.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Simão, questo « colui che ascolta », non corre dietro alla preda, osserva, la lascia rivelare. Nell'amore, la sua seduzione è quella di un ascolto attivo, sensuale e profondamente attento. Non forza la porta, aspetta che l'altro apra, affascinato dal silenzio tra le parole tanto quanto dalla voce. Ciò che lo attira è questa risonanza interiore, questa complicità che non urla ma vibra. Cerca l'anima che risponde al suo eco, colui che comprende che l'amore tace prima di parlare. Al contrario, il rumore futile, i giochi egoisti e le relazioni superficiali lo stancano istantaneamente. Fugge dall'agitazione vana. Simão vuole una connessione vera, carnale e spirituale, dove ogni sussurro viene ascoltato. Ama come chi riceve una grazia: con gratitudine, intensità e una presenza totale, trasformando ogni istante condiviso in un santuario intimo dove l'anima finalmente riposa.
Simão è la forma portoghese di Simon, derivato dall'ebraico Shim'on, « colui che ascolta, Dio ha ascoltato ».
Significa « colui che ascolta » o « Dio ha esaudito », in riferimento a una preghiera ascoltata nella tradizione biblica.
Il 28 ottobre, giorno di San Simone e San Giuda, due apostoli di Cristo.
San Simone lo Zelota, uno dei dodici apostoli, missionario e martire secondo la tradizione.
È un grande classico in Portogallo e in Brasile, più raro e distintivo nei paesi francofoni.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.