1 gennaio
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a Anas ibn Malik (v. 612 - v. 712), célèbre compagnon (sahabi) du prophète Mahomet, qu'il servit dès l'enfance et dont il transmit de très nombreux hadiths..
Fonte: Wikipédia · imamghazali.org
🌍 Anas si festeggia Francia, Stati Uniti, Spagna e Germania il 1 gennaio.
Anas è un luminoso nome arabo che fin dall'inizio esprime il senso di appartenenza agli altri: la sua radice, "us", evoca la convivialità, la tenerezza del legame e il piacere di stare insieme. Difficilmente si trova un programma più cordiale.
La sua figura fondatrice è Anas ibn Malik, uno dei più stretti compagni del Profeta Maometto. Dato al suo servizio da bambino dalla madre, lo seguì per circa dieci anni e, dopo di lui, divenne uno dei più grandi trasmettitori di hadith, raccontando centinaia di tradizioni. Il nome porta quindi un'aura doppia: quella della fedeltà devota e quella della memoria, del testimone che trasmette.
Molto diffuso nel mondo arabo-musulmano e sempre più spesso attribuito anche in Francia, Anas convince per la sua elegante brevità, il suo suono dolce e il suo significato profondamente simpatico. È un nome che irradia ospitalità e buonumore – quello, letteralmente, dell'amico con cui ci si sente a proprio agio.
Anas porta il suo significato come una ovvietà: "convivialità". Difficilmente si può immaginare un nome più sociale. Si intuisce un temperamento gradevole e diplomatico (8/10), dotato di un umorismo schietto (8/10), quello che fa riunire spontaneamente la compagnia a tavola. Dove altri entrano in una stanza, Anas la riscalda: la sua radice araba, "us", dice esattamente questo piacere di stare insieme, questa tenerezza del legame che fa sentire a proprio agio nella sua compagnia.
Ma dietro il buonumore veglia una profondità ereditata dal suo fondatore omonimo. Anas ibn Malik, un bambino affidato al Profeta e poi custode fedele della sua memoria, incarna una lealtà paziente e un senso dell'abnegazione insolitamente marcato (lealtà 8/10). Il nome conserva questa dimensione: l'amico conviviale è anche un fedele, qualcuno che resta, che ricorda, su cui si può contare nel lungo periodo. Sensibile (7/10), Anas coglie l'atmosfera di un gruppo e sa quando parlare e quando ascoltare.
La sua energia (7/10) è più sociale che solitaria: fiorisce nel collettivo, nel team, nella famiglia allargata, e la sua indipendenza misurata (5/10) rivela una persona che preferisce procedere circondata piuttosto che da sola. Moderatamente ambizioso (6/10), tende meno alla gloria personale che all'armonia intorno a sé. Si pensa a queste figure contemporanee, giornalisti coraggiosi o sportivi solidi, che uniscono presenza e affidabilità. In fondo, Anas è una colla umana: il compagno il cui sorriso apre le porte, le cui parole rassicurano e la cui fedeltà, una volta data, non viene ritirata. Un nome che mantiene la sua promessa di gradevolezza dal primo all'ultimo giorno.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Anas, trasportato dall'essenza del suo nome stesso, non dà la caccia ai cuori; li attira con l'attrazione. Il suo fascino risiede in una gradevolezza magnetica, una rara miscela di dolcezza e presenza rassicurante. Nell'amore è il compagno ideale, colui che trasforma la semplice presenza in un elisir di gioia. Non forza la porta, la apre con eleganza naturale di uno spiraglio e invita l'altro a varcare la soglia della sua intimità schietta.
Seduce ascoltando, questa capacità di fare dell'altro il centro di un universo in cui il tempo si ferma. Sensuale, senza essere pesante, sa che l'intimità è il più potente afrodisiaco. Cosa lo annoia? Il freddo, l'isolamento volontario, la mancanza di questa scintilla condivisa. Per Anas amare è creare un bozzolo in cui la convivialità diventa passione. Cerca l'armonia, questa fusione in cui due solitudini diventano un unico calore, in cui il piacere dell'altro diventa il proprio. Non fa il predatore, è il rifugio che corpi e anime desiderano disperatamente.
Evoca convivialità, affetto e piacevole compagnia, dalla radice araba "us".
È un nome arabo (أنس), portato in particolare da Anas ibn Malik, un compagno del Profeta Maometto.
No: come nome di origine arabo-musulmana, non corrisponde a nessun santo del calendario cristiano.
Un compagno di Maometto che lo servì già da bambino e tramandò un gran numero di hadith; si dice che abbia vissuto quasi cento anni.
In arabo si pronuncia approssimativamente "a-nass", dove la "s" finale è pronunciata chiaramente.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.