28 agosto
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a sant'Agostino d'Ippona.
Pensatore latino del V secolo, nato in Africa romana e vescovo di Ippona. Scrisse le Confessioni, un'autobiografia audace che esplora la complessità interiore, e difese la ragione durante le crisi del suo tempo.
Quello che resta: Impariamo da lui che l'onestà verso se stessi è il primo passo verso la saggezza. Il suo percorso mostra che dubitare e cercare resta una forma di coraggio intellettuale.
🌍 Augustin si festeggia Francia, Stati Uniti, Spagna, Brasile e Germania il 28 agosto.
Augustin deriva in linea retta da Augusto, il titolo «il Venerabile» portato dagli imperatori romani, derivato dal verbo augere, «ingrandire, far crescere». Ma è un uomo a improntare definitivamente il nome proprio: Agostino d'Ippona, questo figlio tempestoso che divenne uno dei più grandi pensatori dell'Occidente, autore delle Confessioni, il primo grande resoconto intimo della storia.
Radicato nella tradizione francese, Augustin ha vissuto una meravigliosa rinascita dagli anni 2000. A lungo considerato un nome da nonno, è rientrato dalla porta grande, trainato dall'onda dei nomi propri retro-chic con un suono classico e borghese.
Oggi Augustin irradia un fascino atemporale, sia distaccato che caloroso. Evoca l'immagine di un ragazzo tranquillo e colto, un po' all'antica francese, ma mai rigido, con quella piccola anima dei nomi propri che hanno superato i secoli. Un nome proprio dell'intellettuale tenero, che suona come una biblioteca soleggiata.
Augustin porta un nome proprio che sa di biblioteca e muro di pietra caldo: «venerabile», dicevano i romani a Augusto, e il grande Agostino d'Ippona ha aggiunto la profondità del pensatore che interroga la sua anima nelle Confessioni. Difficilmente si può essere più tranquilli. Stabile (8/10), affidabile come pochi altri, Augustin è di quelli su cui si può contare: non promette la luna, ma mantiene ogni parola. Il suo numero 4, quello del contadino, conferma questa predilezione per fondamenta solide piuttosto che per fuochi di paglia.
Leale (8/10) e riflessivo, avanza senza fare rumore – il suo bisogno di attenzione è moderato (4/10), preferisce il dialogo sommesso ai riflettori. La sua curiosità intellettuale è il suo motore: nel mondo immaginativo del grande Augustin ci sono fisici, matematici, storici, tutte menti che costruiscono pazientemente un edificio di conoscenza. Lo si immagina volentieri appassionatamente entusiasta di un tema specifico, capace di parlarne per ore con una dolcezza che rende interessante tutto.
La sua sensibilità (7/10) e la sua diplomazia (7/10) fanno di lui un amico sensibile, attento verso gli altri, un po' timido nelle sue esplosioni. Il nome proprio, tornato dal suo lungo sonno per incarnare il retro-chic contemporaneo, gli presta un certo fascino all'antica francese – quello delle domeniche in famiglia e delle vecchie cartolerie –, ma senza mai essere rigido: Augustin è caloroso, gentile, antiquato nel modo più bello. Meno guidato da una ambizione grezza (6/10) che dal desiderio di fare bene, mira alla qualità e alla persistenza. In breve, un temperamento del saggio tenero: colto, senza essere pedante, fermo, senza essere rigido, distaccato, ma profondamente umano. Il tipo di persona la cui amicizia migliora, come un buon libro, con il passare del tempo.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Sotto il suo nome venerabile si nasconde una fiamma maestosa. Non si avvicina all'altro sesso attraverso la frivolezza, ma con un'intensità quasi sacra. La sua seduzione è lenta, carica di una pesantezza sensuale che gela l'aria intorno a lui. Cerca l'anima in grado di sopportare il peso della sua presenza, quella che non fugge dalla sua profondità. È attratto dalla nobiltà interiore, dalla capacità dell'altro di elevare la relazione al livello di un rito. In cambio, nulla lo stanca più della trivialità o della leggerezza vuota. Ha bisogno di un legame che «ingrandisca» gli spiriti, che cresca nell'intimità. Per lui amare è un atto di consacrazione: dà solo ciò che ha di più prezioso e chiede in cambio una dedizione totale. Se cerchi giochi effimeri, fuggi. Ma se osi entrare nella sua cattedrale interiore, ti rivelerà una passione incrollabile, fatta di rispetto ardente e silenzio eloquente.
«Venerabile» o «maestoso»: dal latino augustus, titolo imperiale, derivato da augere, «ingrandire».
Agostino d'Ippona (354-430), Padre della Chiesa, filosofo e autore delle Confessioni e La Città di Dio.
Il 28 agosto, giorno del santo Agostino d'Ippona.
Al contrario: a lungo considerato fuori moda, vive dagli anni 2000 una forte ripresa nel trend del retro-chic.
Si trovano Gus, Gustin, Titi, Auguste o anche Augustinou.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.