12 dicembre
Perché questo giorno? È la data che i calendari indicano per questo nome. La figura corrispondente non è ancora documentata in questa scheda.
🌍 Aura si festeggia Stati Uniti, Italia, Spagna, Brasile, Argentina e Germania il 12 dicembre.
Derivato dal latino *aura* e dal greco *aura*, questo nome indica la brezza, il vento o l'aria in movimento. La sua radice indoeuropea *wer-*, che indica le doglie o il fluire, ne sottolinea l'essenza elementare. Storicamente, è legato ad Aura, la dea greco-romana delle brezze leggere, nonché alle Aurae, ninfe figlie degli Anemoi, gli dei dei quattro punti cardinali.
Nel spiritualismo moderno, emerso intorno al 1870, il significato si è evoluto verso un'emanazione sottile che circonda gli esseri viventi. Questa dualità unisce la forza tangibile della natura con l'energia invisibile dell'anima.
La persona chiamata Aura incarna l'etereo e il tangibile. La figura archetipica è quella dello spirito libero, spinto da un ideale di armonia tra sé e l'ambiente. La caratteristica dominante è la permeabilità; come suggerisce il concetto, «penetra tutto e connette la nostra natura interiore con il mondo esterno». Questa sensibilità permette loro di attraversare la vita con una grazia fluida, assorbendo le emozioni degli altri mantenendo al contempo la propria vibrazione unica.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore, Aura è sensuale e intuitiva, seduce con la sua presenza piuttosto che con la forza. Attrae partner che cercano profondità e risonanza emotiva. Sebbene la sua natura gentile sia affascinante, può anche portare a essere sopraffatta dalle energie altrui. Ha bisogno di un partner che rispetti il suo bisogno di spazio e di connessione spirituale, evitando un comportamento appiccicoso che soffochi il suo cuore libero.
Proviene da parole latine e greche per brezza o aria in movimento.
Aura è la dea delle brezze leggere e madre delle ninfe Aurae.
Si è sviluppato nel contesto dello spiritualismo intorno al 1870.
Indica l'azione delle doglie o del fluire.
Sì, viene utilizzato in francese, italiano, spagnolo e portoghese.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.