Baldur è un nome maschile dalle radici germaniche antiche, derivato direttamente dalla parola norrena antica per «il coraggioso» o «il valoroso». Nella mitologia norrena incarna, come dio della purezza, della luce e della gioia, l'opposto dell'oscurità e del dolore. Il nome sopravvive ancora oggi come simbolo di mente lucida e forza incrollabile.
Chi si chiama Baldur spesso irradia un fascino naturale, quasi abbagliante, che attira le persone in modo magnetico. È il classico raggio di sole tra i nomi – amichevole, aperto e sempre pronto a vedere l'aspetto positivo in ogni situazione. Tuttavia, dietro il sorriso gentile si nasconde una volontà forte; quando serve, è saldo come una roccia, senza sembrare arrogante.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore, Baldur è l'idealista romantico che cerca una connessione profonda e spirituale, non solo un piacere superficiale. Regala alla sua partner molta tenerezza e attenzione, unendo la romanticità a una certa innocenza infantile. Il suo amore è sincero e vulnerabile, il che lo rende un compagno particolarmente degno di fiducia e devoto.
Deriva dalla radice germanica per «coraggio» o «valore».
No, non è tramandata una festa del nome tradizionale per Baldur.
Luce, purezza, gioia e una natura forte e protettiva.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.