17 dicembre
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a Brian Boru (Brian Bóruma mac Cennétig).
Fonte: Wikidata · Nominis — Église catholique en France
🌍 Brian si festeggia Francia, Stati Uniti, Italia, Spagna, Brasile, Argentina e Germania il 17 dicembre.
Brian è uno dei prodotti di esportazione più orgogliosi dell'Irlanda. La sua fama la deve soprattutto a Brian Boru, l'alto re dell'XI secolo che unificò l'isola e morì come eroe nella battaglia di Clontarf nel 1014: un nome che da allora per gli irlandesi rappresenta la leadership e l'aristocrazia.
Portato dagli emigranti irlandesi, Brian divenne enormemente popolare nel mondo anglofono a metà del XX secolo, essendo considerato robusto, affidabile e costantemente simpatico. Non si è mai distinto in modo appariscente: ed è proprio in questo che risiede il suo fascino.
Il nome ha una forte tradizione rock 'n' roll e intellettuale: Brian May, Brian Wilson, Brian Eno, Brian Cox. Aggiungendo l'audace "Life of Brian" dei Monty Python, il nome bilancia la serietà con un battito di ciglia. Oggi Brian appare solido, radicato e discretamente cool: un classico che non ha mai cercato di fare troppo e non è mai uscito di moda.
Brian è la forza tranquilla. Sotto una superficie rilassata pulsa una vera spinta motivazionale all'ambizione: si fissa un obiettivo e lo porta a termine con una perseveranza discreta, questo tipo di slancio che può essere chiaramente ricondotto a Brian Boru, l'alto re, che plasmò l'Irlanda attraverso la sola forza di volontà. Percorre la sua strada: indipendente, auto-diretto, più a suo agio nel fidarsi della propria bussola interiore che nel seguire la folla. La sua energia è autentica, ma concentrata e mirata, non dispersa.
Brian è leale verso le persone che ne valgono la pena, un amico costante che dice ciò che pensa e pensa ciò che dice: niente teatro, nessun gioco. Non è l'anima più fantasiosa nella stanza; la sua immaginazione è al servizio dei suoi obiettivi più che vagare, e trattiene i suoi sentimenti più delicati secondo il principio del "bisogno di sapere". Questo gli conferisce una serietà radicata e leggermente stoica. Pensate ai Brian che hanno plasmato la cultura moderna: Brian May, che affronta fisica e assoli di chitarra con la stessa rigore, Brian Wilson, che insegue armonie perfette, Brian Eno, che reinventa silenziosamente il suono. Dietro c'è la serietà di un creatore, un costruttore che preferisce creare qualcosa di duraturo piuttosto che inseguire gli applausi.
Brian non ha bisogno di attenzione costante; preferisce guadagnarsi il rispetto piuttosto che cercare l'approvazione. Può essere testardo: questa indipendenza si indurisce occasionalmente in "la mia strada", e non condivide facilmente la sua vulnerabilità. Tuttavia, chi riesce ad avvicinarsi alla sua riservatezza trova un umorismo asciutto, un'affidabilità incrollabile e qualcuno che vi sosterrà incondizionatamente una volta che sarete davvero parte del gruppo. Nella sua forma migliore, Brian è l'amico che dice: "Lascia fare a me", e poi effettivamente porta a termine il lavoro: ambizioso, autocontrollato e incrollabilmente solido.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Brian ama con la calma e incrollabile pesantezza di una vetta montuosa. Il suo affetto non è una scintilla fugace, ma una fiamma nobile e duratura, radicata in questo antico senso celtico della grandiosità. Non insegue; attrae, si erge alto e maestoso, lasciando che la sua presenza domini la stanza con un silenzio dignitoso e magnetico. Per lui la seduzione è un atto di rivelazione, spogliare il quotidiano per mettere a nudo un nucleo di vera e nobile integrità. Attrae partner che corrispondono alla sua altezza spirituale: coloro che possiedono nobiltà d'animo interiore e il coraggio di restare in piedi sul proprio "poggio", senza cedere.
Ma la sua forza può diventare un peso. Si lascia facilmente incatenare dalla superficialità, dalla frivolezza o dall'instabilità emotiva. Per Brian il caos è un'offesa al suo spirito nobile. Cerca una connessione che si senta come un patto sovrano, un'ascesa comune invece di una scalata disperata. In camera da letto il suo tocco è intenzionale e radicato, alla ricerca di una connessione che onori il corpo come tempio di alto valore. Ha bisogno di un amante che rispetti il silenzio tra le parole, che capisca che la vera passione si trova spesso nello sguardo calmo e maestoso di un'anima che non si piega.
È un nome antico irlandese dal significato incerto, reso immortale dall'alto re Brian Boru intorno all'anno 1000.
Viene tradizionalmente interpretato come "alto, nobile, maestoso", mentre alcuni studiosi lo collegano a una radice per "poggio".
No: il patrono del nome Brian è un re storico, non un santo, quindi non esiste una festa cattolica stabilita.
Entrambe le forme sono comuni; Brian è la grafia irlandese originale, mentre Bryan è una variante inglese molto diffusa.
Dagli anni '50 agli anni '70 ha vissuto un boom negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Irlanda.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.