Il nome forte e sonoro «Brunhilde» è un antico nome femminile germanico, composto dagli elementi «Brun» (per combattimento o battaglia) e «Hilt» (per lite o battaglia). Originariamente trasmetteva un'aura di forza e determinazione, che nel Medioevo fu ulteriormente caricata di mitologia attraverso la saga dei Nibelunghi e la figura della regina guerriera Brunhild. Oggi, nonostante le sue radici legate alle armi, il nome appare spesso un po' retrò e ha perso un certo fascino pesante che lo rendeva un'identità unica.
Le Brunhilde raramente restano silenziose sullo sfondo; hanno un'attrattiva naturale che attira l'attenzione senza che debbano dire molto. Si può dire con un sorriso che spesso fanno valere la propria testa, ma nel momento giusto possono essere sorprendentemente tenere. Sono il tipo di persona che non segue semplicemente, ma indica la direzione: a volte un po' dominante, ma sempre con una certa, innegabile eleganza.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore, Brunhilde è tutt'altro che superficiale; cerca una partnership che sia solida sia intellettualmente che emotivamente. Può essere un po' timida quando si tratta dei primi passi, ma una volta innamorata, è fedele e devota. Il suo spirito ludico si manifesta meno in avventure fugaci, piuttosto nella capacità di trasformare la vita quotidiana in avventure comuni, dove le piace prendere l'iniziativa.
Deriva dalla parola germanica per «combattimento» o «battaglia» e conferisce al nome la sua forza storica.
Dopo un'alta popolarità nella prima metà del XX secolo, è stato percepito come troppo ingombrante o antiquato.
Ha le sue radici in tutto l'area linguistica germanica, ma era particolarmente diffuso nell'area di lingua tedesca.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.