Haydar è una variante maschile dal suono potente del nome Alessandro, che ha le sue origini soprattutto in turco e persiano. Lì significa qualcosa come «il leone» o «il leone coraggioso», conferendo al nome un'autorità e una forza naturali. La forma si è affermata nel corso dei secoli nel mondo islamico e in Turchia, prima di guadagnare popolarità anche nell'area di lingua tedesca come alternativa esotica ma facile da pronunciare ai nomi classicamente greci.
Chi si chiama Haydar irradia spesso una calma ma decisa presenza che ispira fiducia intuitiva alle persone. Probabilmente è il tipo che ascolta durante una conversazione, invece di parlare a vuoto, e il cui umore è più asciutto e intelligente che rumoroso. Con un leggero battito di ciglia si potrebbe dire che porta la serenità di un leone che sa di non dover ruggire per essere visto.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore Haydar è piuttosto lo strategico romantico: non cerca flirt effimeri, ma una connessione profonda e duratura. Mostra il suo affetto attraverso un supporto concreto e conversazioni sincere, invece che attraverso gesti esagerati. Una volta che ha preso una decisione, è un compagno fedele che coltiva la relazione con una miscela di istinto protettivo e distanza rispettosa.
La forma Haydar è specificamente turca, ma deriva attraverso il persiano dall'antico Alessandro greco.
No, non è noto né stabilito un giorno onomastico ufficiale per questo nome di battesimo.
In tedesco viene solitamente pronunciato «Hai-dar», dove la «H» può essere leggermente aspirata, simile a quella nell'inglese «Hay».
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.