10 agosto
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a san Lorenzo di Roma.
Diacono della Chiesa di Roma nel III secolo, durante il pontificato di Sisto II. Di fronte all'ordine di consegnare le ricchezze dell'istituzione, scelse di presentare i poveri, i malati e gli emarginati come i veri tesori da proteggere. Affrontò poi la sua esecuzione con dignità incrollabile e un senso dell'umorismo che sfidava i suoi carnefici.
Quello che resta: Si impara qui che il vero valore di una comunità risiede nella sua capacità di accogliere i più vulnerabili, piuttosto che nelle sue risorse materiali. Di fronte all'avversità, il coraggio si manifesta anche nel rifiuto di lasciarsi intimidire e nella lucidità di fronte all'assurdo.
🌍 Loris si festeggia Francia, Stati Uniti, Italia, Spagna, Brasile e Germania il 10 agosto.
Loris è un nome proprio che profuma d’Italia e di sole. Deriva direttamente da Lorenzo, la forma italiana di Laurent, e quindi si rifà al latino Laurentius, associato al alloro, quella pianta che i Romani intrecciavano per creare corone per celebrare i vincitori. Alla sua guardia c’è san Lorenzo, diacono di Roma, uno dei martiri più venerati del cristianesimo.
A lungo popolare in Italia, in Svizzera e nelle Fiandre, Loris ha attraversato le Alpi verso la Francia solo negli anni ’80. Lì ha conquistato grazie al suo suono morbido e compatto, che è sia maschile che tenero e moderno, senza rinnegare le sue radici antiche. La sua brevità (due sillabe, cinque lettere) lo rende un nome proprio vivace e facile da portare.
Oggi Loris ricorda un ragazzo luminoso e simpatico con questa piccola anima mediterranea. Né troppo comune né troppo raro, occupa una posizione ideale: riconoscibile, cordiale e bellissimamente atemporale.
Loris porta in sé il alloro dei vincitori e il sole dell’Italia, e questo si sente. Come discendente di Lorenzo e di san Lorenzo, porta un’aura discreta di trionfo tranquillo: quella di qualcuno che non ha bisogno di urlare per essere notato. Il suo suono breve e cantilenante gli conferisce fin dall’inizio un capitale di simpatia che apre molte porte.
Si immagina Loris cordiale, socievole e un po’ affascinante, con questo senso mediterraneo del contatto che fa stare bene tutte le persone. Il numero 1 della sua numerologia aggiunge uno strato di ambizione e indipendenza: a Loris non piacciono molti ordini; preferisce dare l’esempio e andare per la sua strada. Ha il gusto per l’iniziativa, questo piccolo fuoco interiore che spinge ad iniziare le cose invece a lasciarle passare.
Dietro la facciata soleggiata si intuisce una grande lealtà. Una volta che ti ha conquistato, Loris mantiene la parola e resta fedele, a immagine del diacono romano che non ha ceduto sotto la minaccia. È un amico su cui si può contare, capace di costanza in un mondo che dimentica in fretta.
La sua fantasia non è mai lontana: a Loris piace ridere, prendere in giro e portare leggerezza. Ha questo dono italiano di trasformare una serata normale in un bel momento, di trovare la battuta che rilassa l’atmosfera. Ma non fatevi ingannare: sotto l’umorismo bolla una vera determinazione. Loris vuole avere successo in ciò che intraprende e si dà i mezzi per farlo, con stile e senza prendersi troppo sul serio. Un cocktail raro di fascino, energia e affidabilità.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Loris, questo figlio del alloro, non corre dietro ai cuori; li incorona. Seduttore naturale, affronta l’amore con una grazia fredda e un’intensità ardente, erede del suo antenato Laurentum. Non seduce con la volgarità, ma con la presenza, un’aura di vittoria tranquilla che affascina immediatamente. Il suo fascino è quello di un uomo che sa di aver già vinto. Ma la sua passione richiede un’anima all’altezza della fiamma. Si innamora rapidamente del fascino dell’intelletto vivace e dell’indipendenza, queste forze che competono con le sue. In cambio, la mediocrità e la passività lo feriscono profondamente. Loris ha bisogno di un partner che sia sia trofeo che pari, capace di reggere lo sguardo senza vacillare. Ama con dedizione regale, ma la sua fedeltà è riservata solo a chi merita davvero il titolo di moglie o musa. La passione è la sua lingua, ma il rispetto è la chiave del suo cuore.
Loris proviene dall’italiano Lorenzo, derivato dal latino Laurentius, la stessa radice del francese Laurent.
Rimanda al alloro (laurus), simbolo della vittoria, quindi il significato è 'incoronato di alloro'.
Il 10 agosto, giorno di san Lorenzo, dal quale Loris è una variante.
Sì, originariamente è una forma italiana (e fiamminga) di Laurent, arrivata in Francia negli anni ’80.
In Francia è molto prevalentemente maschile; in Italia 'Loris' è anch’esso quasi esclusivamente maschile.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.