22 settembre
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a san Maurizio di Agaune.
Ufficiale romano di origine egiziana e capo della Legione tebea, nel III secolo. Rifiutò di obbedire a un ordine imperiale che esigeva un sacrificio pagano, scegliendo la morte piuttosto che tradire le sue convinzioni. I suoi soldati, condividendo il suo rifiuto, furono giustiziati insieme a lui.
Quello che resta: Impariamo qui che l'integrità a volte ha un costo elevato, ma è possibile resistere alla pressione del potere. Questo coraggio collettivo dimostra che la dignità non è negoziabile, anche a rischio della vita.
🌍 Maurice si festeggia Francia, Stati Uniti, Spagna, Brasile e Germania il 22 settembre.
Maurice porta con sé tutto il prestigio di un ufficiale antico: il latino Mauritius indicava «il Muro», l'uomo proveniente dalla Mauretania dalla pelle scura. È il nome di san Maurizio di Agauno, questo capo della Legione tebea, martirizzato nelle Alpi, il cui culto ha segnato l'intera regione alpina e ha dato il nome a un'abbazia fondata nel Vallese, sorta intorno al 515 e che è uno dei monasteri ancora attivi più antichi dell'Occidente.
Il nome di spicco della prima metà del XX secolo, Maurice, emana il profumo della Francia delle guinguettes, del music-hall e dei nonni in giacca a vento – quella Francia di Maurice Chevalier e del suo cilindro. È rimasto a lungo in letargo, essendo stato classificato come «nome da nonno».
Eppure ora: Maurice appartiene a quei nomi retrò che tornano di moda, portati dalla moda di uno stile vintage vissuto con consapevolezza. Caldo, birichino, un po' pungente, evoca oggi una rassicurante amabilità e un fascino piuttosto elegante e antiquato. Lo si immagina come un dandy, fedele nell'amicizia, sempre pronto con una buona storia.
Maurice è la definizione di un pilastro. Dove gli altri si agitano, lui si prende del tempo: energia tranquilla, passo misurato, non ha nulla da dimostrare e lo fa con stile. La sua stabilità è leggendaria – una roccia, una banca sicura, il tipo di uomo su cui si può contare con gli occhi chiusi per vent'anni. La sua lealtà sfiora il sacro: Maurice non abbandona mai i suoi.
Ma non ci si inganni: sotto la giacca vintage si nasconde un vero scherzone. Il suo umorismo è la sua arma segreta, una certa rozzezza alla Chevalier, quel sorriso storto che smorza i drammi e centra il bersaglio nel discorso. Non ha bisogno di essere al centro dell'attenzione – al contrario, evita i riflettori – ma appena apre bocca, tutti ascoltano.
Poco ambizioso nel senso carriere del termine, Maurice misura il successo in modo diverso: dalla qualità di un buon pasto, dalla fedeltà delle sue amicizie, dalla bellezza di un brano di Ravel. Un diplomatico nato, attenua le tensioni con una parola ben posta e odia i conflitti inutili.
La sua eredità – un ufficiale martire romano, ma anche un intero music-hall del passato – gli conferisce questa doppia aura: la fermezza del soldato e la tenerezza del dandy. Oggi, poiché il nome sta tornando di moda, si riscopre questo fascino antiquato e caldo. Un Maurice è come un fuoco nel camino: non fa rumore, ma scalda tutta la famiglia.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Maurice, nato dalla terra marrone e soleggiata della Mauretania, non ama le mezze misure. In amore è una forza terrestre, sensuale e diretta. Non sussurra, affila. Il suo fascino non si basa sull'ornamento, ma sulla presenza fisica, su quella pelle abbronzata che evoca il calore del sole e la profondità di paesi antichi. Attrae anime che cercano radicamento, la verità grezza di uno sguardo che non si distoglie. Maurice non gioca a nascondino; scopre le sue carte, pesanti di desiderio e stabilità.
Ciò che lo annoia è l'artificiale, il superficiale, i giochi di potere infantili. Muore di noia davanti alla leggerezza senza sostanza. Cerca una partner che osi la notte, l'ombra e la passione autentica. Per lui amare significa possedere il momento presente con una rara intensità. Offre una passione radicata, robusta e incrollabile, dove altri offrono bolle di sapone. Vuole il reale, il caldo, l'umano nella sua forma più bella e grezza.
Dal latino Mauritius, derivato da Maurus, «il Muro», che originariamente indicava un abitante della Mauretania dalla pelle scura.
Un ufficiale romano e capo della Legione tebea, che intorno al 300 nel Vallese fu martirizzato con i suoi uomini per la sua fede; patrono dei soldati.
Il 22 settembre, giorno di san Maurizio di Agauno.
A lungo percepito come retrò, oggi beneficia del grande ritorno dei nomi vintage e conquista di nuovo i giovani genitori.
Sì: l'isola fu dedicata a Maurice de Nassau, principe delle Province Unite, il cui nome di battesimo proviene dalla stessa radice.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.