Il nome Rosmarie unisce il mondo immaginifico della natura al nome classico latinizzato Rosa. È una variante di lingua tedesca di Rosmarinus, che letteralmente si traduce come «Rugada del mare» e fa riferimento alla pianta robusta amante del sale. Sin dal Medioevo, la pianta simboleggia fedeltà, memoria e amore eterno, conferendo al nome un'aura romantica e quasi mistica. Nell'area di lingua tedesca, la grafia Rosmarie si è affermata come forma abbreviata autonoma ed elegante, che appare classicamente senza tempo.
Rosmarie è colei che in conversazione ascolta sempre attentamente, ma con uno sguardo scintillante fa subito l'osservazione più pungente. Spesso appare calma e raccolta, ma dentro di sé ha una piccola natura selvaggia che grida voglia di avventure – anche se preferisce farlo in silenzio. Con un sorriso sicuro di sé, gestisce la burocrazia con la stessa facilità con cui coltiva i migliori pomodori nel giardino. Il suo umore è asciutto, ma cordiale, e ha il dono di far sembrare le notizie secche come favole.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore In amore Rosmarie è l'incarnazione della tenerezza costante unita a una passione inaspettata. Crede nella piccola felicità del mattino: il caffè condiviso e lo sguardo prolungato al risveglio. Ma quando si decide, è una partner appassionata che non considera la fedeltà come un dovere, ma come un'avventura. La romanticismo per lei non è una citazione cinematografica, ma il tenere silenziosamente la mano in una situazione stressante. Non cerca un principe, ma un compagno di battaglia che ami la sua intelligenza e la sua dolce testardaggine.
Perché il nome deriva direttamente dalla pianta sempreverde del rosmarino, che simboleggia resistenza e freschezza.
È una forma classica e tedesca storica, in uso da secoli e mai davvero uscita di moda.
Descrive l'origine marittima della pianta, che cresce su coste rocciose eppure fiorisce delicata e profumata.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.